25 giugno 2008

impiegati vs dirigenti

FILOSOFIA
Un tipo sta guidando la macchina, quando a un certo punto capisce di essersi perso.
Avvista un uomo che passa per la strada, accosta al marciapiede e gli grida:
- Mi scusi, mi potrebbe aiutare? Ho promesso a un amico di incontrarlo alle due, sono in ritardo di mezz'ora e non so dove mi trovo...
- Certo che posso aiutarla. Lei si trova in un'automobile, tra 40 e 42 gradi latitudine Nord e tra 58 e 60 gradi longitudine Ovest, sono le 12 e 23 minuti e 35 secondi e oggi è venerdì e ci sono 21,5 gradi centigradi...
- Lei è un impiegato? - chiede quello dentro l'automobile.
- Certamente. Come fa a saperlo?
- Perché tutto ciò che mi ha detto è 'tecnicamente' corretto, ma praticamente inutile. Infatti non so che fare con l'informazione che mi ha dato e mi ritrovo ancora qui perso per strada!
- Lei allora deve essere un dirigente, vero? - risponde stizzito l'impiegato.
- Infatti, lo sono. Ma... da cosa lo ha capito?
- Abbastanza facile: lei non sa né dove si trova, né come ci è arrivato, né tanto meno dove andare, ha fatto una promessa che non sa assolutamente come mantenere ed ora spera che un altro le risolva il problema; di fatto, è esattamente nella merda in cui si trovava prima che ci si incontrasse... ma adesso, per qualche strano motivo... risulta che la colpa è mia!
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17 aprile 2008

Il signor Ikea

A 5 anni vendeva fiammiferi, nel 2005 fatturato 15 mld di euro

Ingvar Kamprad, al secolo mister Ikea, imprenditore sin da bambino (quarto uomo più ricco del mondo). Aveva appena cinque anni quando si recava in bicicletta da Agunnaryd a Malmoe per comprare i pacchi di fiammiferi che poi rivendeva ai vicini di casa. A nove anni andava a pesca di salmoni che poi recapitava a domicilio. A 17 creò una società di vendita per corrispondenza, a 27 il suo primo mobilificio. Ikea oggi è un impero con un fatturato di oltre 15 miliardi di euro

(c.morrone@vita.it)